Braccio di Ferro faceva bene a mangiar spinaci….ma non sapeva perché

 

Marzo è il mese in cui iniziamo a respirare l’odore della primavera, le prime gare sono dietro l’angolo e non possiamo trascurare nessun dettaglio che riguardi alimentazione o allenamento.

Se siete in cerca dell’ alimento miracoloso che può aiutarvi ad andare più forte, sappiate che non esiste: la nostra alimentazione, ahimè, dovrebbe essere sana, bilanciata e assicurarci varietà, in modo da coprire il nostro fabbisogno energetico e in nutrienti. Solo così possiamo mantenere uno stato di benessere fisico ottimale, che ci consenta di allenarci al meglio, recuperare bene e raggiungere i nostri obiettivi.

Ma a noi non piacciono i miracoli, ci piace conquistare i nostri obiettivi con determinazione, costanza e perchè no, anche con fatica.

Ci sono però alcuni alimenti, che, a detta di studi scientifici, potrebbero migliorare la prestazione sportiva se assunti in prossimità di allenamenti o gare.

Mi riferisco agli spinaci, proprio quelli di cui faceva buon uso Braccio di Ferro, e che le nostre mamme cercavano di rifilarci in continuazione per via del loro contenuto in ferro.

Sono disponibili tutto l’anno, ma in questo mese è più facile trovare quelli freschi, dalle foglioline piccole, che possono essere consumati crudi in insalata.

Il contenuto in ferro degli spinaci non è il motivo per cui potrebbero essere utili nell’aumentare le capacità prestative di uno sportivo: è vero che ne sono ricchi, e probabilmente sono i vegetali che ne contengono di più in assoluto, ma è in una forma poco assimilabile e quindi anche poco biodisponibile per l’organismo.

Oltre il ferro, e tante altre vitamine e minerali, gli spinaci contengono alte quantità di nitrati, sostanze di cui sono ricchi anche altri vegetali, come la barbabietola, che, una volta ingeriti, vengono trasformati in nitriti, che vanno a esplicare la loro azione in diversi distretti dell’organismo, tra cui anche il muscolo.

I nitriti partecipano alla produzione di ossido nitrico, che ha un ruolo nell’aumentare la capacità di utilizzo dell’ossigeno da parte dei muscoli, e quindi, indirettamente anche quello di aumentare la capacità di utilizzo di energia, migliorando la prestazione sportiva, sia in termini di velocità, sia di potenza.

Il loro effetto è stato osservato nel breve periodo, il che significa che l’assunzione di alimenti o bevande ricchi di nitrati ha senso qualche giorno o qualche ora prima di allenamenti o gare.

Come sfruttarli al meglio in questa stagione?

Sono ottimi consumati crudi, in insalata, insieme ad altri ortaggi colorati ci assicurano anche un buon apporto di vitamine e sostanze antiossidanti, ma, possono essere assunti anche sotto forma di bevanda, come ingrediente di un estratto per esempio, per mantenere inalterate le prorietà antiossidanti.

Per i tradizionalisti c’è sempre la classica frittata e con le uova vi assicurate anche un buon apporto di proteine nobili!

 

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