Vuoi migliorare la tua memoria? Usa le gambe

Che tu scelga di andare in palestra, a correre o in piscina, fai attivita’ fisica per mantenerti in forma, ma sai anche che fa bene alla salute e aiuta a prevenire ipertensione, infarto, ictus o diabete.

Questa non è certo una novità, ne parlano i giornali, se ne parla in TV e te l’ha detto anche il tuo medico (per fortuna, aggiungo io!); quello che forse ancora non sai è che praticare con costanza attività fisica aiuta il tuo cervello a preservare le sue funzioni cognitive e a migliorare la concentrazione, la memoria o la capacità decisionale.

Io lo dico sempre a tutti: non riesci a concentrarti? Vai a fare una bella camminata di mezz’ora e vedrai, al ritorno le tue idee saranno più chiare. Chi mi da retta, poi mi da anche ragione, ma il motivo, come spesso si crede, non risiede nel fatto che muoversi serve a scaricare le tensioni.

I recenti avanzamenti tecnologici in materia di neuroimaging, hanno permesso di studiare i meccanismi molecolari legati agli effetti dell’attività fisica a livello cerebrale che sono da ricondursi all’aumento dell’espressione di particolari molecole in determinate aree del cervello.

Il Brain Derived Neurotrofic Factor (BDNF) è una proteina che fa parte della famiglia delle neurotrofine, molecole che hanno dimostrato di avere un ruolo chiave nel trofismo neuronale: in parole povere stimolano la formazione di nuovi neuroni e le connessioni sinaptiche.

Diversi studi hanno dimostrato come l’attività fisica determina un aumento dell’espressione del BDNF, che è anche direttamente correlato all’aumento di volume dell’ippocampo, area del cervello deputata alla memoria e all’apprendimento.

Basta una singola sessione di attività fisica da trenta minuti, una semplice camminata a passo sostenuto, per stimolare l’aumento del BDNF nel cervello.

La cosa interessante è anche un’altra: questi effetti sono stati osservati, in diverse fasi dello sviluppo e dell’età cerebrale, non solo negli adulti, anche in età avanzata, ma anche nell’età evolutiva.

Questo significa che la pratica dell’attività fisica da parte dei bambini può favorire la memoria e la capacità di apprendimento.

E dire che spesso i bambini non hanno tempo di fare sport perché devono studiare….Mah!

 

Bibliografia

 

Fernando Gomez-Pinilla and Charles Hillman The Influence of Exercise on Cognitive Abilities. Compr Physiol. 2013 January ; 3(1): 403–428

 

Zoladz. J.A. Pilc A. The effect of physical activity on the brain derived neurotrophic factor: from animal to human studies Journal of physiology and pharmacology 2010, 61, 5, 533-541

 

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